1° gennaio :
                          sorge alle 7,51 - tramonta alle 16,35
                          15 gennaio:
                          sorge alle 7,48 - tramonta alle 16,50
     3 gennaio : luna piena
   10 gennaio : ultimo quarto (fase calante)
   18 gennaio : luna nuova
   26 gennaio : primo quarto (fase crescente)

Il nome gennaio deriva dal dio romano Giano (Ianuarius), divinità che rappresentava ogni forma di passaggio e mutamento (infatti gennaio è il mese che apre le porte al nuovo anno).
Il calendario romano originale era più breve di quello gregoriano (304 giorni). Fu
Numa Pompilio ad aggiungere gennaio e febbraio, rendendo l'anno uguale a quello solare.
Gennaio nell'emisfero boreale corrisponde a luglio nell'emisfero australe e viceversa
Negli anni non bisestili, come quest'anno, gennaio inizia con lo stesso giorno di ottobre.
Gli ultimi tre giorni di gennaio sono detti giorni della merla.
Il nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi piccoli, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo dal quale emersero il 1º febbraio tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri. Sempre secondo la leggenda, se i giorni della merla sono freddi la primavera sarà bella, se sono caldi la primavera arriverà in ritardo.
Secondo una tradizione contadina, chiamata "Calende", si può fare una previsione meteorologica sui singoli mesi del nuovo anno osservando i primi dodici giorni di gennaio, che rappresentano simbolicamente i dodici mesi.
Al meteo di ogni giorno dovrebbe coincidere il tempo che farà nel corrispondente mese.



Astrologicamente a gennaio il sole inizialmente si trova in
Capricorno, per poi passare in Acquario, ma astronomicamente il sole si trova nella costellazione del Sagittario fino al 19, giorno in cui passa nel Capricorno.
Mercurio e Venere sono spesso visibili al mattino.
La luna piena del 3 gennaio è la prima superluna del 2026 (Luna del Lupo).



6 gennaio - Epifania

Il termine epifania deriva dal
greco epifaneia, che significa manifestazione.
In questo giorno la Chiesa cattolica celebra la manifestazione di Dio agli uomini con la visita dei Magi a Gesù Bambino.
L'Epifania costituisce una delle massime solennità che la Chiesa celebra e la sua liturgia
è caratterizzata dall'uso di annunciare, dopo la proclamazione del Vangelo, la data delle principali festività dell'anno liturgico.
La Befana appartiene alle figure folkloristiche dispensatrici di doni, legate alle festività natalizie. E' una figura, unicamente italiana, inizialmente tipica del centro Italia e poi diffusasi in tutto il territorio nazionale. Trae probabilmente origine da riti propiziatori pagani legati al solstizio d'inverno.
In Veneto la sera del 5 gennaio c'è il tradizionale rito del "Panevin". Nelle piazze e nelle campagne si accendono grandi falò, composti da cataste di legna e rami. Mentre la pira brucia, si eseguono canti per salutare l'anno vecchio e per trarre buoni auspici da quello appena iniziato osservando la direzione del fumo: se la direzione è ovest/sud il raccolto sarà buono, se la direzione è est/nord il raccolto sarà cattivo. Durante il rito si mangia la pinza (tipico dolce di questa festa) e si beve il vin brulè.
Una fetta di pinza e un bicchiere di vino vengono poi lasciati accanto al camino  per la Befana, che puntuale arriverà a mezzanotte. 

7 gennaio - Festa del Tricolore
(Ufficialmente Giornata Nazionale della Bandiera)
In occasione della festa, presso il Palazzo del Quirinale viene eseguito il Cambio della Guardia in forma solenne, che i Corazzieri svolgono in uniforme di gala (solamente il 2 giugno viene svolto lo stesso rito in forma solenne).
A Reggio Emilia, dove è nato ufficialmente il tricolore (7 gennaio 1797), la giornata viene celebrata con la visita di una delle più alte cariche della
Repubblica Italiana (il Capo dello Stato o il Presidente di una delle Camere), che passa in rassegna una selezione di truppe armate e tiene un proprio discorso ufficiale.
Come in altre date solenni, la bandiera italiana deve essere esposta in tutti gli uffici pubblici e delle istituzioni.

27 gennaio - Giornata della memoria
Ricorrenza internazionale, deliberata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1° novembre 2005, per ricordare le vittime dell'Olocausto.



E' il momento favorevole per rimuovere i muschi dai prati. Salvo in tempo di gelate, possono essere interrati nelle migliori condizioni tutti i rosai, gli arbusti, gli alberi ornamentali e da frutto, le piante vivaci.

 Proposte del mese
 Gnocchi rossi e verdi  Risotto al mandarino  Tacchino ai funghi
 Uova con wurstel  Insalata invernale  Torta di pere

 


 


 

 

 

 


 

 

 
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